In questi giorni stiamo lavorando ad un vecchio ombrello. La struttura in metallo è buona, se non perfetta, solo la stoffa si è un pò scolorita e sulle punte si sta sfilacciando.
L’idea è di ricoprirlo con la stoffa di un altro ombrello, magari di un colore diverso per giocare un pò con i contrasti, dopo aver sistemato il possibile con ago e filo.
struttura ombrello
Si vede che è un ombrello costruito per durare, il manico è grosso, di cuoio nero con le cuciture a vista ben salde; sulla punta finale c’è una sorta di dado di metallo inciso che si avvita e svita con facilità, il telaio come già detto e intatto e la stoffa ha ceduto ma si vede che è resistente.
Vale la pena perderci del tempo per sistemarlo? Sicuramente diventerà un bellissimo oggetto, unico, originale, diverso, ancora utile per il suo scopo. Solo che ci vuole tempo e pazienza per farlo, ha senso lavorarci sopra quando se ne trovano da comprare per addirittura tre euro?
Come al solito vi invitiamo a considerare non solo il lato economico ma anche quello ambientale. L’ombrellino da tre euro che si può trovare ovunque ha vita breve, brevissima, anche solo per una pioggia! Il suo valore è pari al prezzo pagato ma mentre il vostro conto non vi sembrerà alto (anche se a lungo andare lo diventerà!) sarà molto salato quello della Natura!
Un ombrello è composto da un manico
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che sempre più spesso è in plastica (non riciclabile essendo plastica dura), da una struttura di alluminio (un metallo per la cui estrazione i costi sono molto elevati, per fortuna che essendo riciclabile infinite volte si possono abbattere i vari costi).

Infine un rivestimento di nylon, ovvero una fibra sintetica.
varie 001
Ogni volta che compriamo un oggetto per pochi soldi, spesso consapevoli della sua breve durata (ma questo in realtà ci piace, possiamo sfogare la nostra voglia di shopping e rifarci sempre il guardaroba senza spendere molto), dovremmo anche chiederci COME mai ha un prezzo così contenuto?
Spesso perchè viene costruito in paesi in cui gli stipendi sono bassissimi, al di sotto della norma anche per queste nazioni dove il costo della vita è basso.
Ricordiamoci dell’enorme impatto ambientale di un oggetto che potrebbe durare nel tempo, finisce per essere progettato come un USA E GETTA.
Che sia un ombrello, una cintura, un vestito,un giocattolo, un piccolo elettrodomestico, è composto da MATERIALI alle volte inquinanti, altre volte non riciclabili, materiali finiti(nel senso che prima o poi finiscono!), che non hanno vita eterna sul Pianeta Terra ; che questi materiali possono essere sottoposti a meccanismi molto inquinanti (pulizia, colorazione ecc. ecc.)sopratutto se fatti in paesi che non rispettano norme ecologiche o che non ne hanno.Alle volte provengono dal riciclo di materiali TOSSICI che andavano distrutti . A tal proposito vi invito a vedere questa inchiesta di Report su rifiuti altamente inquinanti se non tossici che invece di essere smaltiti vengono portati clandestinamente in Cina dove subiscono dei trattamenti poco ortodossi per ridiventare materia prima.

RIFLETTETE prima di ogni acquisto, dunque, cercate di comprare non ciò che costa meno ma la miglior offerta fra prezzo e qualità. Ancora prima di acquistare vedete se potete AGGIUSTARE, risistemare, dare nuova vita. Se fosse possibile ma a voi non interessa farlo, oppure l’oggetto è buono ma non lo volete più, regalatelo oppure dategli una nuova vita assegnandoli una nuova funzione, anche smontandolo, se dovesse servire…
gara ginnastica marzo 013
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