Con questa chiacchierata con la nostra amica e saltuariamente collaboratrice, ELISA FREDDIO, inizia una serie di interviste riciclate.   Non parliamo di vecchie interviste tirate fuori dal cassetto e rispolverate per l’occasione ma di incontri con persone che lavorano o creano con materiale riciclato. Siamo curiose di sapere che cosa spinge la gente ad usare oggetti di recupero, a cosa si ispirano, a quale strano oppure a quale comunissimo oggetto hanno ridato vita.

Noi Riciclamiche siamo nate sopratutto da un RIFIUTO per il RIFIUTO e dalla convinzione che con un pò di fantasia tutto si può riutilizzare; accomunate da un profondo fastidio verso l’usa e getta e ossessionate dall’idea:  “peccato buttarlo, cosa ci potrei fare?” abbiamo iniziato i nostri progetti che vanno dal baratto ai laboratori con materiale riciclato al 90%.

Abbiamo incontrato Elisa al mercato del biologico di piazza Piccinino “Vai con Bio” che si svolge ogni prima domenica del mese a Perugia.  Elisa nasce come disegnatrice e illustratrice e si vede, a partire dai suoi orecchini di cartone, semplici pezzi di carta trasformati in opere d’arte grazie ai suoi originali disegni.  Non solo orecchini ma anche spille e medaglie.  Ci spiega che l’idea della carta le è venuta proprio dalla possibilità di sfogare la propria creatività, di “consumare” la propria matita praticamente a costo zero.   E’ nato tutto quasi per gioco ma poi il risultato si è consolidato, visto che sono ormai 4 anni che Elisa lavora (girando diversi mercatini) con materiali di recupero fra i quali: ceramica rotta, tappi di bottiglia, noccioli di frutta, stoffe riciclate ma anche linguette di lattina, cassette musicali ecc.

Ci ha detto infatti:

“All’inizio mi sono avvicinata ai materiali di scarto per dare sfogo alla mia creatività e alla mia passione per la bigiotteria…a costo zero!! Poi mi piaceva pensare che tutte le cose possono avere una SECONDA vita, una cosa da buttare può essere trasformata in un’altra e pian piano la mia passione si è trasformata in lavoro. Per recuperare tutto il materiale spargo un pò la voce, per esempio per fare le collane con le linguette delle lattine…ce ne vogliono un bel pò!”

A CHI TI RIVOLGI PRINCIPALMENTE, QUAL’E’ IL TUO TARGET DI ACQUIRENTI?

“Mi piace molto lavorare con bigiotteria ma sopratutto mi piace disegnare, con i gioielli di cartone posso unire le due cose. Il target è molto femminile, proprio perché creo molto gioielli, l’età è variabilissima, alcune cose piacciono più alle teenagers, tipo gli orecchini fatti con i pezzi di puzzle e altre più a donne più mature”.

QUAL’E’ IL MATERIALE PIU’ STRANO CON CUI HAI LAVORATO? E L’OGGETTO PIU’ ORIGINALE DA TE CREATO?

“Il materiale più strano con cui ho lavorato… di sicuro i vecchi giocattoli da cui ho tratto spille e ciondoli (macchinine, dinosauri di plastica ecc.) mentre l’oggetto creato più originale penso sia il portafoglio FATTO con la musicassetta, comunque non sono alla ricerca di cose strane, solo provo a maneggiare di tutto.”

VORRESTI LANCIARE UN ECOMESSAGGIO, DUE PAROLE CHE POSSANO FARE ECO NELLA TESTA DELLA GENTE ?!

“Voglio ripetere il messaggio che ho scritto anche sulla mia bancherella: “non tutto quello che butti ha finito di vivere” insomma le cose non hanno una sola vita!!”

Pensateci, gente, la prossima volta che vorrete buttare via qualcosa…il riciclo è anche ARTE E DIVERTIMENTO!

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