Quando invito persone al mercatino del baratto la prima domanda che mi viene rivolta, solitamente, è:
Come fate a valutare gli oggetti?
Seguita quasi sempre da: Ma voi cosa ci guadagnate?
…………
Che significa per voi INUTILE? Frivolo, infruttifero, inutilizzabile? Vi invito a riflettere un secondo sulla differenza tra le diverse accezioni di uno stesso aggettivo: INUTILE. 
La tendenza dei mercati è sempre più quella di dare estremo valore ad oggetti INUTILI, cioè a cose di cui non abbiamo un reale bisogno. Infatti, spesso, certi “bisogni” vengono letteralmente indotti nel consumatore. Noi riciclamiche vogliamo prendere coscienza insieme a voi di come, invece, certi oggetti identificabili come INUTILI solo perché NON PIU’ UTILIZZATI, possano comunque essere importanti per altre persone. E quindi non essere neccessariamente INFRUTTIFERI  e men che meno FRIVOLI.

Per noi, infatti, il valore economico reale di un oggetto è proporzionale alla sua possibilità di RI-USO. Quindi una vecchia bici che secondo il mercato vale quasi zero, per il figlio di un tuo collega potrebbe valere 100.

Questo può voler dire che se vado al baratto con una mia vecchia felpa posso tornare a casa con un paio di jeans nuovi… ???
Certo, perché qualcuno prima di te si è liberato di un oggetto di un “certo valore”, non ben definito, solo perché non lo utilizzava più, senza preoccuparsi del fatto che avrebbe perso qualcosa o che non ci avrebbe guadagnato nulla. Perché il guadagno c’è sempre. Liberarsi di cose inutili è un guadagno perché ci fa sentire più leggeri. Liberarsene regalando un sorriso ad un estraneo rende ricchi.  Provare per credere!
Il principio quindi che regola il nostro baratto è uno ed uno soltanto: non si dà con l’idea di riprendere qualcosa dello stesso valore economico, bensì dello stesso valore di ri-uso.
Questo è il bello di vedere i baratti in diretta. Ogni volta si intrecciano davanti ai nostri occhi storie di oggetti che parlano di persone…. più raramente sono le stesse persone a raccontarsele a vicenda e a scambiarsi quel famoso sorriso.
Ci piacerebbe condividere sempre con tutti questa gioia ma per ora è un privilegio di noi organizzatrici. Il nostro guadagno.
Annunci

»

  1. Là Riciclamica ha detto:

    Con questo pezzo oggi hai dato il meglio di te…
    Brava Rosa, per la sintesi e l’efficacia di questo articolo!!!!!

  2. Grazie per questo post sul tema del baratto. Il baratto oggi rappresenta un sistema quanto mai attuale data la situazione economica di crisi che stiamo vivendo. Oggi molte persone stanno tornando ad utilizzare questo antico scambio, che sia di oggetti o servizi, e questo è la dimostrazione che la crisi può trasformarsi in un’opportunità, poichè ci sta aiutando a recuperare il senso del valore delle cose che si possiedono, dello spreco, del riutilizzo e dello scambio. Dott.ssa Sara Campolonghi, Roma

    • Rosa Bianca Galo ha detto:

      Grazie mille. Troppo gentili. Condividere queste idee e le emozioni ad esse legate persino con persone mai viste e geograficamente lontane è incredibile! Alimenta un senso di sicurezza che altrimenti oggi non sarebbe possibile provare e ci dà l’entusiasmo che ci occorre per continuare ad inseguire il sogno di un mondo diverso. Credo di aver solo sintetizzato in qualche riga il lavoro e il sentimento che anima tutto il gruppo delle Riciclamiche e di tutti i nuovi amici del riciclo, che si avvicinano curiosi ed aperti a questo cambio di mentalità.
      Come diceva il Mahatma Gandhi: sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Altre parole sarebbero superflue.
      Buona domenica.

  3. bombamagagna ha detto:

    ciao, vorrei aprire uno swap shop, mi puoi dare qualche dritta per favore? 😉

    • RosettaStonerD ha detto:

      Ciao Bombamagagna… non so le altre riciclamiche come approccerebbero alla questione… non siamo noi le più indicate per dare indicazioni di questo tipo, dato che da quasi due anni il progetto va avanti a gonfie vele ma senza una sede! Noi lavoriamo senza finalità di lucro. Il nostro obiettivo è creare un circuito di persone che si scambino beni e servizi senza ricorrere al denaro… ci sono molti esempi in giro in italia di swap shop… c’è chi prevede un tesseramento, chi un pagamento forfettario che da diritto a 1 o più baratti… chi si mantiene con attività collaterali tipo esposizioni, mostre, installazioni, aperitivi… non saprei… dipende da quali sono i tuoi scopi… spero di esserti stata utile.

  4. Perfume ha detto:

    Hello mates, how is everything, and what you desire to say concerning this post, in my view its genuinely amazing in support of me.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...